Il Porto

Rapallo, 28 ottobre 2020
Porto Carlo Riva, siglato l’accordo tra la Bizzi&Partners e la PTIR
Nuovo ed importante tassello per il futuro del porto turistico rapallese. Il 28 ottobre 2020 è stata protocollata agli uffici comunali la documentazione che ufficializza la stipula dell’accordo tra la Bizzi&Partners spa e la Ptir (Porto Turistico Internazionale Rapallo).
Dopo la discussione e l’approvazione del progetto in consiglio comunale, potranno dunque prendere il via i lavori di ricostruzione della diga portuale, distrutta dall’eccezionale mareggiata del 29 ottobre 2018.

«A seguito del passaggio in consiglio comunale, sarà fondamentale partire subito e a passo spedito con i lavori: a due anni di distanza dall’ormai storica mareggiata, la messa in sicurezza del porto e della città è per noi la priorità assoluta – sottolinea il sindaco Carlo Bagnasco – L’amministrazione comunale ha da subito cercato interlocutori che potessero dare garanzie certe per il prosieguo della concessione del “Carlo Riva”: ringrazio il dott. Davide Bizzi, che dal principio si è dimostrato un imprenditore serio e che, nonostante le difficoltà di una trattativa assai complessa, non è venuto meno all’impegno e si è detto pronto a partire con la ricostruzione del porto, che contribuirà in maniera concreta a migliorare e rilanciare la città, nel rigoroso rispetto delle normative». Il primo cittadino ringrazia inoltre i legali dell’ente, i dirigenti e gli uffici competenti per aver seguito la pratica in modo puntuale e preciso.

Rapallo, 22 dicembre 2020
Il consiglio comunale approva la pratica relativa al porto turistico.
Passo avanti fondamentale nell’iter che porterà alla ricostruzione del porto turistico di Rapallo. Questa sera, durante la seduta del consiglio comunale convocata per le 18.30, è stata approvata la pratica relativa all’atto suppletivo (documento contrattuale integrativo) alla concessione demaniale marittima 1666/1971. Il riferimento, per l’appunto, va alla realizzazione delle opere di messa in sicurezza per la difesa del centro abitato e dell’area portuale, ai sensi dell’art. 14 dell’Ordinanza del Capo di Dipartimento della Protezione Civile numero 558/2018.

38 milioni di euro è l’importo dei lavori. Opera principale è la messa in sicurezza dell’abitato tramite rifacimento della diga portuale. E’ previsto un innalzamento della quota di banchina rispetto al passato: la quota di sommità è stata individuata in base a calcoli specifici sui movimenti ondosi, anche a fronte di quanto accaduto durante lo straordinario evento meteomarino del 2018. Nell’atto suppletivo sono comprese non solo la Porto Turistico di Rapallo, società concessionaria, ma anche la Bizzi&Partners, la società ausiliaria che farà da garante. La pratica votata stamane è l’atto formale per consentire l’inizio degli interventi.

«Sono davvero soddisfatto, il passaggio in consiglio comunale era determinante per poter partire con la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza in tempi brevi, ovviamente nel rispetto di tempi tecnici e normative – commenta il sindaco Carlo Bagnasco – La pratica è senza dubbio la più complessa che l’amministrazione comunale abbia affrontato tra il primo e il secondo quinquennio di mandato. Ho trovato da subito nel dott. Davide Bizzi, imprenditore a capo della Bizzi&Partners, un professionista serio e desideroso di procedere quanto prima con la ricostruzione del porto e di investire nella nostra città, in cui ha individuato grandi potenzialità e competitività su più fronti. Sono orgoglioso di tutti i cantieri al momento in essere, l’area portuale e quella ad essa attigua è pronta per una riqualificazione che renderà Rapallo la città più competitiva del Nord Italia sotto più profili nei mesi a venire.».

Il primo cittadino passa poi ai ringraziamenti: «Oltre alla parte imprenditoriale, ringrazio i legali e gli uffici del Comune che hanno seguito alacremente la pratica, la maggioranza consiliare che mi ha supportato nel seguire questo iter particolarmente complesso e altresì i consiglieri di opposizione consiliare per le osservazioni atte a far sì che i progetti per il porto andassero nella direzione che tutti noi vogliamo perseguire: il bene e la sicurezza della città – sottolinea Bagnasco – Ringrazio inoltre Regione Liguria, che ha dato grande supporto per portare avanti l’iter nonostante il momento particolarmente difficile. Il via libera ai lavori di rifacimento del porto, in un momento difficile come quello che stiamo vivendo causa pandemia, è uno sguardo al futuro e una luce che rasserena, a partire dai lavoratori del porto e dall’indotto».

porto drone 3
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Rapallo, 7 gennaio 2021
A 800 giorni dal 29 ottobre 2018, data in cui una tremenda mareggiata si è abbattuta sulle coste del Tigullio provocando ingenti danni, Rapallo si appresta a ripartire scrivendo una pagina importante della sua storia.
«La pratica è senza dubbio la più complessa che l’amministrazione comunale abbia affrontato tra il primo e il secondo quinquennio di mandato – evidenzia il sindaco Carlo Bagnasco – Ho trovato da subito nel dott. Davide Bizzi, imprenditore a capo della Bizzi&Partners, un professionista serio e desideroso di procedere quanto prima con la ricostruzione del porto e di investire nella nostra città, in cui ha individuato grandi potenzialità e competitività su più fronti. Oltre alla parte imprenditoriale, ringrazio i legali e gli uffici del Comune che hanno seguito alacremente la pratica, la Capitaneria di Porto, la maggioranza consiliare che mi ha supportato nel seguire questo iter particolarmente complesso e Regione Liguria, che ha dato grande supporto per portare avanti l’iter nonostante il momento particolarmente difficile».

Prosegue il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti:
“Oggi è una giornata importante in cui si celebrano alcune parole chiave fondamentali per il microcosmo di Rapallo che devono ispirare il futuro del nostro territorio, nonostante siamo in mezzo ad una pandemia e a un’imponente campagna vaccinale. Noi qui oggi programmiamo un pezzo importante del futuro di Regione Liguria, attraverso una fondamentale collaborazione tra pubblico e privato, come è già avvenuto ad esempio per il ponte San Giorgio. Oggi qui utilizziamo fondi di protezione civile per mettere in sicurezza un pezzo molto significativo di Regione Liguria, infatti festeggiamo l’avvio di una diga che fa parte dei progetti di protezione civile del nostro territorio e la partenza di importanti lavori nello specchio acqueo del Tigullio. Partiamo con il primo lotto, per riaprire le vie d’acqua dei traghetti verso il Molo Duca degli Abruzzi e con il dragaggio del golfo, che arrivano dopo il recupero della strada di Portofino e del porto di Santa Margherita.
Seconda parola chiave che dobbiamo celebrare è: coraggio. Noi siamo una classe dirigente che non aveva mai affrontato le sfide imposte dal Covid e la responsabilità di decidere il futuro dell’Italia. Altre classi dirigenti si sono forgiate al tempo della guerra, per noi è la prima volta in cui siamo davvero alle prese con scelte importanti. Oggi ci siamo assunti delle responsabilità e lo dobbiamo fare sempre di più. E’ questa la chiave per uscire da questo momento. Servono scelte utili per il nostro territorio, perché il paese si cambia con azioni vere. E questo è chiamato a fare una classe dirigente costituita da sindaci e amministratori. Una momento importante che passa anche attraverso quelle che possono sembrare prove minori ma che minori non sono, tipo il porto di Rapallo che delinea una visione che si può portare avanti attraverso il Recovery fund. Non dimentichiamo che il porto Carlo Riva è un pezzo di storia della nautica di questo paese, quando i motoscafi rappresentavano il futuro e l’Italia dominava l’economia. Ripartiamo da un imprenditore che ha avuto coraggio di farlo e ripartiamo da un pezzo di costa fondamentale per la visione che abbiamo della Liguria. Nello specchio acqueo in cui si va ad intervenire ci saranno barche costruite in Liguria e tutto quello che serve per creare un collegamento con il turismo che deve regalare esperienze tutto l’anno. Ripartiamo con infrastrutture strategiche e con una visione uniforme perseguita da Bordighera fino a Spezia dove stiamo lavorando per cambiare i connotati a una città cambiata molto.
Oggi viene messo un piccolo ma importante tassello di questo percorso che andrà in fondo se sapremo usare e fare esperienza di tre parole: visione del futuro, coraggio di fare le cose e visione di una modello del territorio e sviluppo del paese. Oggi tutto questo si sintetizza nel plastico che abbiamo davanti.”

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Rapallo, 30 marzo 2021
Iniziati oggi i lavori di ricostruzione del porto turistico di Rapallo.

«E’ stata la pratica più difficile della mia vita». Esordisce così il sindaco Carlo Bagnasco riferendosi alle prime operazioni di ricostruzione del porto turistico di Rapallo iniziate questo pomeriggio. «Dopo tanto lavoro, un numero incalcolabile di incontri, riunioni e telefonate, sono orgoglioso e felice di poter dare questa notizia – prosegue il primo cittadino – Con un giorno di anticipo rispetto alla data stabilita la scorsa settimana dopo la firma dell’atto suppletivo, sono iniziate le operazioni di ricostruzione della diga foranea, un chiaro segnale di concretezza”.

Dalla terribile e concitata mattina del 30 ottobre 2018, l’obiettivo prioritario dell’amministrazione comunale è stato restituire il porto turistico alla sua città. «Dopo un iter lungo ed estremamente complesso, finalmente vediamo le gru al lavoro in porto – conclude Bagnasco – Desidero ringraziare ancora una volta tutte le istituzioni e le persone che hanno reso possibile l’avvio dell’opera».

La ricostruzione del porto turistico cittadino fa scuola.
Studenti del politecnico di Milano in visita al cantiere.

Questa mattina infatti una rappresentanza degli studenti appartenenti ad alcuni corsi di laurea in design del Politecnico di Milano si è recata in visita al Porto Turistico di Rapallo per un workshop finalizzato alla realizzazione di progetti accademici.
Gli studenti hanno avuto l’occasione di visitare il porto in fase di completo restyling e di osservare in prima persona le operazioni di ricostruzione dell’infrastruttura.
A fine Maggio presenteranno 5 diversi progetti ed il migliore verrà premiato dalla Bizzi & Partners e dal Sindaco Carlo Bagnasco.

Il primo cittadino ha accolto gli studenti ed è intervenuto illustrando le peculiarità che caratterizzeranno il nuovo porto: “Molti di voi conoscono i fatti dell’ottobre 2018, momento in cui il porto è stato distrutto e molte imbarcazioni affondate si sono arenate sul nostro Lungomare. Oggi viviamo una nuova era in cui il porto rappresenta il simbolo della rinascita, garantita dalla proficua collaborazione tra pubblico (Regione Liguria e Comune di Rapallo) e privato (Bizzi & Partners) che deve per forza passare dalla prioritaria protezione dell’abitato sino ad arrivare ad un progetto lungimirante di porto integrato totalmente con il resto della Città e che ambisce a diventare uno degli scali turistici più blasonati d’Europa. La PTIR sta lavorando su diversi fronti, punta infatti alla creazione di un “salone nautico permanente” che diventi attrattivo per appassionati del settore e investitori, 365 giorni l’anno. Sono onorato dell’interesse dimostrato da un’istituzione così prestigiosa come il politecnico di Milano e vi invito a partecipare all’inaugurazione ufficiale che si terrà nell’estate del 2023.”

Il Porto turistico di Rapallo fa scuola, presentati i progetti del Politecnico di Milano.

“Design di scenari futuri per il Porto Turistico Carlo Riva di Rapallo”, questo il titolo del progetto commissionato da Bizzi & Partners alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, presentato questa mattina presso il salone consiliare del Comune di Rapallo.

Venti studenti internazionali provenienti da 3 differenti corsi di laurea magistrale, Product-Service System Design – PSSD, Design degli Interni e Naval & Nautical Design, hanno condotto un’attività di ricerca sul campo che ha portato all’elaborazione di un progetto da applicarsi al futuro Porto Turistico di Rapallo.

Il risultato finale è costituito da quattro scenari innovativi, sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale. Si tratta di quattro opzioni di futuro differenti, con componenti spaziali e servizi di mobilità, sport, food, intrattenimento e ospitalità che serviranno a mettere a fuoco la possibile identità del porto. Questi scenari vogliono essere uno stimolo per il progetto esecutivo, ognuno di essi possiede degli elementi potenziali che, selezionati e combinati nella maniera ritenuta più opportuna per Rapallo e il suo contesto, possono contribuire a sviluppare un porto innovativo e all’avanguardia in Italia e nel resto del Mediterraneo.

A supportare gli studenti nella realizzazione del progetto, un gruppo di docenti composto da Marta Corubolo, Anna Meroni e Daniela Selloni, professoresse esperte nel design per l’innovazione sociale e nello sviluppo di progetti collaborativi ad alto tasso di innovazione.

Presenti questa mattina alla presentazione, il sindaco Carlo Bagnasco, Davide Bizzi, l’amministratore delegato di Ptir Mario Tornaghi e l’ingegnere di Bizzi & Partners Giuseppe Rossi.

“E’ un onore accogliere nel nostro comune i ragazzi del Politecnico di Milano e ascoltarli esporre questi progetti ricchi di idee e spunti innovativi – ha dichiarato il sindaco Carlo Bagnasco – Oggi, dopo la terribile mareggiata dell’ottobre 2018, ci troviamo al momento della rinascita. Un evento disastroso si è trasformato in un’opportunità grazie alla caparbietà dell’amministrazione comunale e della Bizzi & Partners, una realtà internazionale, che con straordinarie competenze e lungimiranza, ha creduto fortemente nel rilancio di Rapallo e del suo porto. A breve sarà ultimata la fase riguardante la protezione dell’abitato, la più delicata e urgente. Dopodichè avrà inizio la seconda parte dei lavori che renderà l’infrastruttura parte integrante della Città e tra le più competitive del mediterraneo grazie anche all’erogazione di servizi di altissima qualità”.

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